|   4 minute read

Le compensazioni di carbonio sono sufficienti? L’approccio di ATPI per una reale riduzione delle emissioni nei viaggi d’affari

Insights featured image (4)

Per le aziende che intraprendono il loro percorso verso le emissioni zero, così come per quelle che stanno già facendo progressi nella sostenibilità, la compensazione di carbonio è stata spesso vista come una soluzione conveniente per affrontare le emissioni. Le compensazioni consentono alle organizzazioni di investire in progetti ambientali che rimuovono o riducono il carbonio altrove per bilanciare la propria impronta. Ma mentre le normative sulla sostenibilità si inaspriscono e il controllo sulla credibilità delle compensazioni di carbonio aumenta, le organizzazioni sono incoraggiate a fare di più che limitarsi a compensare: devono ridurre attivamente le proprie emissioni.

“L’integrità richiede che le aziende non considerino solo la compensazione di carbonio,” afferma Pippa Ganderton, Director ATPI Halo. “Per questo motivo, l’approccio di ATPI Halo è sempre stato quello di misurare prima l’impronta di CO2e dei viaggi e degli eventi, poi di cercare modi per ridurla e infine di compensare ciò che non si può ridurre.”

In ATPI, crediamo in un approccio completo che prioritizzi innanzitutto la riduzione delle emissioni, con la compensazione che svolge un ruolo complementare.

Il ruolo della compensazione di carbonio in una strategia olistica

La compensazione di carbonio rimane uno strumento essenziale, in particolare per le industrie in cui le emissioni sono più difficili da abbattere, come l’aviazione, il trasporto marittimo e l’edilizia. Tuttavia, recenti discussioni hanno sollevato preoccupazioni sull’efficacia di alcuni schemi di crediti di carbonio, con rapporti che suggeriscono che non tutte le compensazioni producono le riduzioni previste delle emissioni di carbonio. Con l’aumento del controllo, le aziende sono incoraggiate ad adottare un approccio equilibrato che prioritizzi le riduzioni dirette delle emissioni insieme a strategie di compensazione credibili.

Eppure, sappiamo che la compensazione – se fatta correttamente – aggiunge un valore reale. I crediti di carbonio certificati rappresentano la riduzione o la rimozione di tonnellate equivalenti di emissioni di CO2 e possono fornire finanziamenti vitali a progetti che supportano lo sviluppo ambientale e sociale. Molti dei progetti di compensazione di ATPI Halo sono basati sulla natura, offrendo benefici ambientali e di biodiversità insieme a impatti positivi per le comunità locali, come la creazione di posti di lavoro e l’istruzione. Tutti gli investimenti provengono da fornitori di progetti di livello mondiale, garantendo che siano Verra o Gold Standard certificati e monitorati in modo indipendente per l’integrità.

Ridurre le emissioni alla fonte

In ATPI, la nostra strategia segue un quadro chiaro e responsabile: Misurare, Ridurre e Compensare.

Iniziamo fornendo ai clienti un reporting accurato sulla loro impronta di CO2e dei viaggi, assicurando che abbiano i dati necessari per prendere decisioni informate. Sulla base di queste informazioni, aiutiamo i clienti a implementare strategie di riduzione significative, come:

  • Incoraggiare l’uso di compagnie aeree con aeromobili più nuovi ed efficienti dal punto di vista del carburante.
  • Spostare i viaggi più brevi dall’aereo o dall’auto ad alternative a basse emissioni di carbonio come il treno o l’autobus.
  • Supportare i cambiamenti modali e la pianificazione estesa dei viaggi per ridurre la frequenza totale degli spostamenti.
  • Investire in carburante sostenibile per l’aviazione (SAF), consentendo alle aziende di ridurre immediatamente le loro emissioni di CO2 Scope 3 legate ai viaggi. Attraverso la nostra partnership con Neste, garantiamo che gli investimenti in SAF siano provenienti da fonti etiche e registrati ISCC.

Dopo aver massimizzato queste riduzioni, suggeriamo quindi di considerare la compensazione delle emissioni inevitabili attraverso progetti di crediti di carbonio di alta qualità.

Perché la preparazione all’audit è importante

I quadri normativi si stanno evolvendo e le dichiarazioni di sostenibilità sono ora sotto maggiore controllo. Le aziende devono dimostrare riduzioni misurabili piuttosto che affidarsi solo all’acquisto di compensazioni di carbonio. Ciò è particolarmente critico nei servizi finanziari, dove le emissioni Scope 3 legate a viaggi ed eventi possono rappresentare la maggiore preoccupazione di sostenibilità di un’azienda.

“In ATPI, puntiamo a rendere il processo di audit senza intoppi,” osserva Pippa. “Con le nostre più recenti funzionalità di Thrust Calculator, i clienti dispongono di un toolkit che fornisce una chiara panoramica della metodologia, un’area self-service per l’auditor e analisi dettagliate delle emissioni, oltre a raccomandazioni per future riduzioni delle emissioni.”

Il futuro della sostenibilità nei viaggi d’affari

Con una crescente attenzione normativa e una crescente responsabilità aziendale, l’industria dei viaggi deve adottare reali riduzioni delle emissioni. L’International Air Transport Association (IATA) ha definito una chiara roadmap per una maggiore adozione del carburante sostenibile per l’aviazione (SAF) (IATA), e le aziende stanno sempre più fissando obiettivi basati sulla scienza per decarbonizzare i loro programmi di viaggio.

ATPI si impegna ad aiutare le aziende a passare ad approcci più trasparenti, misurabili e credibili per la riduzione delle emissioni legate a viaggi ed eventi, assicurando che soddisfino non solo i loro impegni di sostenibilità ma anche le aspettative normative.